
J. M. W. Turner, Fishing upon the Blythe-Sand, Tide Setting In, 1809. Wikimedia Commons. · PD
Pesca sul banco di Blythe, con la marea in arrivo
Dettagli
La storia
Nel dicembre 1810 Turner scrisse al suo mecenate, il collezionista sir John Leicester, elencando quattro quadri ancora disponibili, ciascuno accompagnato da un rapido schizzo a penna. Uno era questo. Lo aveva già esposto nel 1809, e poi di nuovo nel 1810, nella galleria che aveva aperto a Londra per le proprie opere, insieme ad altre vedute del Tamigi. Il Blythe Sand è un banco di sabbia nell'estuario del Tamigi, a monte di Sheerness, di fronte all'isola di Canvey, e qui i pescatori lavorano mentre sale la marea. Leicester non lo comprò, e nel 1815 Turner lo mandò alla Royal Academy con un titolo nuovo. Restò sempre suo. Il primo biografo del pittore, Walter Thornbury, racconta che Turner si prese il gusto di rifiutarlo a sir George Beaumont, un collezionista influente che non amava la sua pittura, e che più tardi, in casa, la tela fece da gattaiola. La storia spiegherebbe i cinque strappi, oggi restaurati, il più grave dei quali scende dalla barca in primo piano quasi fino al bordo inferiore.




