
Vincent van Gogh · PD
Pesco in fiore
Dettagli
La storia
La primavera del 1888 è quella dei frutteti. Appena arrivato ad Arles, van Gogh ci dipinge quasi ogni giorno e mette insieme 14 tele in poche settimane. La sera in cui finisce questo pesco gli arriva una lettera della sorella con la notizia della morte di Anton Mauve, sposato con una cugina di sua madre e il pittore che a L'Aia gli aveva insegnato a usare l'olio e l'acquerello. Van Gogh scrive allora nell'angolo Souvenir de Mauve e propone a Theo di mandare il quadro a Jet, la vedova, a nome di entrambi. Per Mauve, dice, serviva qualcosa di tenero e allegro, niente in una nota più grave. Per questo ha tenuto tutto rosa contro un cielo chiaro.




