
Jean-François Millet · PD
Ragazza che porta l'acqua
Dettagli
La storia
Una donna in piedi, un secchio per mano, dietro di lei un pozzo. Il Rijksmuseum, che possiede il dipinto, lo colloca intorno al 1855-1860.
Sono gli anni in cui Parigi rifà le proprie condutture. Belgrand, l'ingegnere di Haussmann, va a prendere l'acqua di sorgente nella valle della Dhuis, a 150 chilometri dalla città. L'acquedotto si riempie nell'agosto del 1865 e in autunno Parigi ne beve. Nei casali da cui Millet prendeva i suoi soggetti non arriva niente di tutto questo. Lì l'acqua si tira su da un pozzo comune e si porta a casa a braccia, più volte al giorno.
La tela è piccola, 41 per 33 centimetri. Arriva al Rijksmuseum nel 1914, dono degli eredi di un collezionista dell'Aia, e oggi sta in prestito al Van Gogh Museum, dove Millet è quasi di famiglia. Nessun pittore è stato copiato da Vincent tanto spesso quanto lui.




