
Fanciulla con anfora
Dettagli
La storia
Nei cataloghi più antichi questo dipinto è chiamato Maddalena con il vaso degli unguenti. Nell'arte cristiana il vasetto era il suo attributo. La tradizione la identificava con la donna che versò un unguento prezioso sui piedi di Cristo e con una delle pie donne che il mattino di Pasqua andarono al sepolcro con gli aromi per ungerne il corpo. Il titolo che la tela porta oggi è più asciutto, Fanciulla con anfora. Indica soltanto ciò che si vede, una giovane e un recipiente, e lascia aperta la questione se Reni intendesse davvero dipingere una santa.
Il museo la data tra il 1640 e il 1642. È una tela di formato contenuto, 75 per 63 centimetri.




