
Peter Paul Rubens · PD
Ercole che strangola il leone di Nemea
Dettagli
La storia
Negli ultimi anni Rubens dipingeva con le mani deformate dalla gotta e lasciava sempre più lavoro alla bottega. Continuava però a rifornire Filippo IV di Spagna, il suo committente più affamato. Questo è un bozzetto a olio su tavola, largo meno di 40 centimetri: l'idea buttata giù in fretta perché qualcuno poi la portasse in grande. Mostra la prima fatica di Ercole, il leone di Nemea, che nessuna arma riusciva a ferire e che l'eroe dovette quindi soffocare a mani nude. Gli studiosi datano la tavoletta intorno al 1639 e la collegano alla commissione di scene di caccia che Rubens ricevette quell'anno per il palazzo reale di Madrid, senza che la questione sia chiusa. Rubens morì nel maggio del 1640. Il bozzetto è entrato a Harvard nel 2000, donato dalla famiglia Kuhn.




