
Omero
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La storia
Omero era il poeta cieco alle origini del racconto greco, e i pittori amavano immaginarlo come un vecchio maestoso che vedeva ogni cosa tranne il mondo davanti a sé. Mattia Preti lo dipinse presto, intorno al 1635, quando era un giovane da poco al lavoro a Roma. Caravaggio era morto da circa 25 anni, eppure il suo modo di far emergere le figure dall'ombra profonda restava la lezione che ogni pittore ambizioso voleva imparare. Qui si vede Preti impararla. Il poeta si sporge da un fondo scuro, illuminato con forza da un lato, la barba e le pieghe del panno che prendono quella luce mentre il resto affonda nel bruno. Non c'è paesaggio né scena intorno a lui, solo la testa e le spalle di un cieco tenuto vicino a noi, colto come in un pensiero.




