Fante di coppe
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La storia
Negli anni Quaranta del Quattrocento nelle corti padane gira un gioco di carte nuovo. Lo chiamano trionfi, dalla serie di carte che si aggiunge ai quattro semi ordinari, e il nome compare in quegli anni nei registri di corte, prima a Ferrara e a Milano. Questo fante in piedi con la coppa fa parte di quell'attrezzatura da gioco. Sulla carta non c'è nessun numero e nessuna lettera, perché il giocatore la riconosceva dalla figura. I mazzi comuni allora si stampavano da matrici di legno e costavano pochissimo. Questo è dipinto a mano, in una bottega che dorava anche tavole d'altare, ed è per questo che un mazzo da gioco si trova in una pinacoteca. La cartomanzia che oggi tutti associano ai tarocchi arriva molto dopo, nella Parigi degli anni Ottanta del Settecento. La carta è alta circa 18 centimetri, fatta per stare in una mano.



