
Regina di bastoni
Dettagli
La storia
Una regina, in un mazzo del Quattrocento, era un lusso. Le carte comuni italiane avevano tre figure per seme, re, cavallo e fante, tutte maschili, e le carte regionali che si comprano oggi in tabaccheria sono rimaste così. I mazzi dipinti per la corte milanese aggiunsero una regina a ogni seme, ed è una delle cose che separavano il gioco di un duca da quello di un'osteria. Di questo mazzo lei è l'unica regina rimasta. Il suo seme sono i bastoni, uno dei quattro semi latini insieme a coppe, denari e spade, quelli che in Italia e in Spagna sono rimasti mentre le carte francesi passavano a cuori, picche, quadri e fiori. Il bastone che tiene in mano è il segno del seme, lo stesso che il giocatore contava mentre la partita andava avanti.



