
Dama a cavallo e lanzichenecco
Dettagli
La storia
Verso il 1496 o il 1497 il giovane Dürer incise questa piccola stampa, alta neanche 11 centimetri, con una dama a cavallo e accanto a lei, a piedi, un lanzichenecco con una lunga alabarda. I lanzichenecchi erano allora una novità, fanti mercenari reclutati in grandi compagnie sotto l'imperatore Massimiliano, al servizio di chi poteva pagarli e noti per la loro spavalderia e per gli abiti vistosi. L'Art Institute di Chicago legge la coppia come un amore improbabile fra una nobildonna e un soldato di ventura, e richiama l'attenzione sul cappello di lei. Non è un copricapo femminile dell'epoca, è il cappello piumato del costume del lanzichenecco, cioè il suo, e lei, con quel cappello in testa e in sella sopra di lui, è chiaramente quella che comanda. Il foglio di Boston è un'impressione di questa lastra, e i timbri dei proprietari sul retro raccontano un lungo viaggio. Uno è del British Museum, che lo aveva acquisito negli anni Novanta dell'Ottocento con la grande collezione Malcolm e poi lo vendette come doppione.




