
Nicolas Poussin · PD
Paesaggio con rovine
Dettagli
La storia
Un sentiero si snoda fra monumenti funerari verso un gruppo di templi, e una delle due figure in primo piano lo sta indicando all'altra. Poussin dipinse questo paesaggio nel 1642, e il museo legge quel sentiero come una via sepolcrale, di quelle che uscivano dalle città antiche. La tela appartenne poi a Carlo Maratti, il pittore più in vista della Roma della generazione successiva. Alla sua morte la figlia Faustina mise in vendita la raccolta, e nel 1722 Filippo V di Spagna e la regina ne comprarono 124 quadri per 17.000 ducati, compreso questo. Il cardinale spagnolo a Roma dovette ottenere il permesso del papa perché le casse potessero lasciare la città. Il dipinto restò poi un secolo nel palazzo della Granja, fino all'ingresso in museo nel 1827.




