Paesaggio con san Paolo eremita

Nicolas Poussin · PD

Paesaggio con san Paolo eremita


Dettagli

Anno
1637
Tecnica
olio su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
155 × 234 cm

La storia

Per due secoli l'eremita inginocchiato di questo paesaggio si è chiamato san Girolamo. Il museo oggi dice che è san Paolo. Non porta nessuno degli attributi con cui si raffigura Girolamo, e l'inventario del 1701 del palazzo madrileno per cui la tela fu dipinta fa il nome di Paolo, l'egiziano che si ritirò nel deserto durante la persecuzione dell'imperatore Decio, nel III secolo, e vi rimase fino alla morte. A seppellirlo, racconta la leggenda, fu sant'Antonio con l'aiuto di due leoni. Anche l'autore è stato a lungo un altro. Gli inventari reali e i primi cataloghi del Prado assegnavano il quadro a Gaspard Dughet, cognato di Poussin, e solo nel 1859 si sostenne il nome di Poussin. Una radiografia eseguita al museo ha trovato un altro cambiamento. L'albero alto dietro al santo all'inizio non c'era. Poussin lo aggiunse nel 1637 o nel 1638, quando la tela era per il resto finita.

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