
Didier Descouens · PD
Paesaggio con acqua
Dettagli
La storia
Tivoli, con il tempio della Sibilla sopra l'Aniene e le cascate che precipitano dalla rupe, è uno dei luoghi a cui Turner tornò per decenni. La Tate collega questa tela a un grande acquerello di Tivoli esposto alla Royal Academy nel 1818, in cui il fiume si ferma quieto sotto il tempio prima di gettarsi nella cascata. Il bianco abbagliante al centro sarebbe il sole riflesso su quell'acqua. Il quadro, però, è di oltre vent'anni dopo. Sul retro c'è il timbro di Thomas Brown, il fornitore londinese da cui Turner comprava spesso le tele, in una forma che sembra entrata in uso solo verso il 1839. Per questo la datazione cade nei primi anni Quaranta dell'Ottocento, quando il pittore aveva passato i sessant'anni. Nell'elenco delle opere rimaste nel suo studio figurava soltanto come «scena di lago», ed è stato ricondotto a quella voce solo nel 1946, grazie a un numero scritto col gesso sul retro. È rimasto incompiuto e Turner non lo espose mai.




