
Jan Matejko · PD
La resurrezione di Lazzaro
Dettagli
La storia
Nel 1867 Jan Matejko era all'Esposizione universale di Parigi con il Rejtan e ne tornava con una medaglia d'oro, riconosciuto come il pittore di storia di una Polonia che sulle carte non esisteva più. Nello stesso anno consegnava questa tela a una chiesa di paese.
L'anno prima, il 13 aprile 1866, era morto in casa sua a Cracovia don Stanisław Giebułtowski, fratello di sua moglie Teodora e suo amico. Matejko dipinse la resurrezione di Lazzaro e diede al risorto il volto del sacerdote, con una dedica in basso alla memoria dell'amato fratello e amico. Per le altre figure posarono parenti del pittore e gente del posto.
Il quadro non è mai entrato in un museo. Appartiene alla parrocchia dell'Assunzione di Nowy Wiśnicz, una quarantina di chilometri a est di Cracovia, ed è lì che si vede.




