
Akseli Gallen-Kallela · PD
La madre di Lemminkäinen
Dettagli
La storia
Nel 1895 Akseli Gallen-Kallela perse la piccola figlia Marjatta, uccisa dalla difterite, e da allora la sua pittura si fece più cupa e più aspra. Due anni dopo dipinse questa scena tratta dal Kalevala, l'epopea nazionale finlandese messa insieme nell'Ottocento da antichi canti orali. L'eroe Lemminkäinen è stato ucciso, il corpo fatto a pezzi e gettato nel fiume nero dei morti. La madre ha rastrellato i frammenti dall'acqua e li ha ricuciti, e ora è inginocchiata su di lui, in attesa dell'ape che ha mandato dagli dèi a prendere il miele capace di ridestarlo. Il pittore lasciò l'olio per una tempera opaca, cercando quella luce dura e ultraterrena. La Finlandia era ancora un granducato sotto lo zar di Russia, e le immagini nate dai suoi stessi miti avevano allora una forza autentica.




