
Artemisia Gentileschi · PD
Lot e le sue figlie
Dettagli
La storia
Negli anni Trenta del Seicento Artemisia Gentileschi dirige a Napoli una propria bottega, cosa insolita per una donna del suo tempo. Qui dipinge l'episodio della Genesi in cui le figlie di Lot, fuggite da Sodoma, fanno ubriacare il padre, convinte che sulla terra non resti più nessuno. Sullo sfondo la città brucia e si riconosce la moglie di Lot, mutata in statua di sale per essersi voltata a guardare. Artemisia smorza la sensualità che altri davano alla scena e dà alle tre figure un vero spessore psicologico, con Lot brillo e la gamba scoperta. A lungo il quadro rimase attribuito a un altro pittore napoletano, Bernardo Cavallino, e solo di recente è tornato alla sua mano.




