Madonna in trono con il Bambino e i Santi Zeno e Nicolò
Dettagli
La storia
Questa pala non è nata per Milano. Fu dipinta tra il 1502 e il 1504 per la chiesa veronese di Santa Maria della Pigna, e a Brera è arrivata con le soppressioni napoleoniche, tanto che il numero con cui il museo la registra appartiene ancora all'inventario napoleonico.
Che venga da Verona lo dice il vescovo di sinistra, san Zeno, patrono della città. Lo dice anche la tecnica, tempera su tela invece della tavola che ci si aspetterebbe, abitudine veneziana in una città che a Venezia apparteneva ormai da un secolo. E lo dicono i tappeti. Uno sta sotto i piedi della Madonna, verde, lavorato a girali e melagrane, l'altro ricade dallo schienale del trono. I tappeti del Mediterraneo orientale entravano in Italia da Venezia e i pittori presero a metterli nelle pale come una casa ricca li stendeva in terra. Chi ha guardato da vicino questi due li ritiene imitazioni italiane di modelli orientali più che pezzi importati.



