
Pala della Trinità
Dettagli
La storia
Sul cartiglio verde che attraversa la tela corrono le parole che i Vangeli attribuiscono alla voce dal cielo durante il battesimo di Cristo nel Giordano. Hic est filius meus dilectus, questo è il mio Figlio prediletto. Per questo a destra c'è il Battista. Sopra il cartiglio Dio Padre apre le braccia tra i cherubini, con la colomba dello Spirito Santo appena sotto, e il Cristo risorto sta su una nube tra Giovanni e la Vergine, che una scritta ai suoi piedi chiama Mater gratiae, madre della grazia.
La pala viene dalla cappella Fumanelli nella chiesa di Santa Maria della Vittoria Nuova a Verona. Il museo la colloca nel secondo decennio del Cinquecento e la ritiene un'opera della maturità di Morone, avvertendo però che il suo stile sembra quasi non evolvere nel tempo, e questo rende difficile datare qualunque suo dipinto.



