
Peter Paul Rubens · PD
La Madonna col Bambino con santa Elisabetta e il giovane san Giovanni
Dettagli
La storia
Di questa composizione esistono diverse versioni e copie, a Firenze a Palazzo Pitti, a Venezia nella chiesa di Santa Maria del Giglio e a Vienna. Quella di Barcellona, dipinta da Rubens verso il 1618, è ritenuta autografa. Il modello era italiano, la Sacra Famiglia di Raffaello detta «la Perla», che Rubens aveva probabilmente visto a Mantova, nel palazzo dei Gonzaga, negli anni in cui vi lavorava come pittore di corte. Quando dipinse questa tela ad Anversa, la città, parte dei Paesi Bassi spagnoli, viveva dal 1609 la Tregua dei dodici anni con le Province Unite, e le botteghe lavoravano molto per chiese e case private. Il quadro era destinato alla devozione domestica, secondo una fonte antica per una famiglia di Anversa di nome Gobou. L'incontro con Elisabetta e il piccolo Giovanni viene da un testo devozionale medievale, le Meditationes vitae Christi, e permetteva di mostrare due bambini nudi in un soggetto sacro. Giovannino regge un agnello, simbolo del futuro sacrificio di Cristo, e Gesù Bambino ne accarezza il vello, mentre Elisabetta si china alle loro spalle. Dal 1763 al 1935 il dipinto appartenne alla famiglia inglese Lowther, e dal 2004 è in deposito al Museu Nacional d'Art de Catalunya.




