La Maddalena nel deserto (Meditazione)

La Maddalena nel deserto (Meditazione)


Dettagli

Anno
1869
Tecnica
olio

La storia

La leggenda e medievale. Dopo i Vangeli la tradizione porta Maria Maddalena nel sud della Francia, dove avrebbe trascorso quasi 30 anni in solitudine, ritirata in una grotta tra le colline della Provenza a fare penitenza. Puvis de Chavannes ne dipinge la fine, quella lunga solitudine ormai al termine. Seduta sulla roccia nuda di un deserto spoglio, il corpo coperto solo in parte dai lunghi capelli che la tradizione le assegna come unica veste, guarda nel vuoto, assorta. Accanto a lei, posato a terra, un teschio, l'oggetto che i penitenti tenevano per meditare sulla morte. Sul terreno arido qualche lucertola e l'unica altra presenza viva.

Il dipinto e del 1869 ed e una piccola tela alta appena mezzo metro, formato insolito per un pittore che passo la vita a coprire le pareti dei municipi e dei musei di Francia. La misura e intima, l'atmosfera resta la stessa, fredda e classica. Nessun dramma, nessuna lacrima, nessuna luce dal cielo. Puvis conserva il lato sensuale dell'antica Maddalena, la spalla nuda e i capelli sciolti, e poi lo blocca del tutto con quello sguardo fermo e il teschio al suo fianco.

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