
Caravaggio, Penitent Magdalene, 1593. Wikimedia Commons. · PD
Maddalena penitente
Dettagli
La storia
Roma, primi anni Novanta del Cinquecento. Un giovane lombardo arrivato da poco, ancora senza fama, dipinge una ragazza seduta su una seggiola bassa, i capelli appena lavati, un filo di gioielli e una collana di perle abbandonati sul pavimento accanto a un'ampolla d'olio. Lo storico Giovan Pietro Bellori, mezzo secolo dopo, raccontò che Caravaggio aveva semplicemente ritratto una fanciulla che si asciugava i capelli, e che poi la chiamò Maddalena. Niente deserto, niente teschio, nessuno dei simboli con cui di solito si riconosceva la santa penitente. La conversione è tutta in quel capo chinato e in quella lacrima che scende sulla guancia. La luce entra alta da sinistra e lascia metà della stanza al buio: è già il Caravaggio che tutti conoscono, prima ancora delle grandi tele nelle chiese romane.




