Fedra e Ippolito

Fedra e Ippolito


Dettagli

Anno
1802
Tecnica
olio su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
257 × 335 cm

La storia

Quando Guérin espose questo quadro al Salon del 1802, la Fedra di Racine calcava le scene francesi da 125 anni, e il pittore dispone le figure in una fascia stretta, come attori visti dalla platea. A destra siede Teseo, tornato quando lo si credeva morto, accanto alla moglie Fedra. Lei si è innamorata del figliastro Ippolito e ne è stata respinta. La nutrice Enone, che presto accuserà il giovane al posto suo, si china a sussurrarle all'orecchio. La spada sulle ginocchia della regina è quella di Ippolito, che lei gli ha strappato prima e che ora diventerà una prova contro di lui. Il ragazzo se ne sta in disparte, a sinistra, con arco, faretra e cane da caccia, il braccio teso rigido verso il gruppo. Lo Stato acquistò la tela al Salon stesso, e Guérin la espose di nuovo nel 1814.

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