
Peter Paul Rubens · PD
Filippo il Bello
Dettagli
La storia
Prima di entrare nella galleria imperiale di Vienna, dove è registrata dal 1772, questa tavola di quercia passò con ogni probabilità dall'eredità di Rubens al palazzo viennese del principe Eugenio di Savoia. Per molto tempo vi si è visto l'imperatore Massimiliano I. Oggi il Kunsthistorisches Museum riconosce nel personaggio in armatura suo figlio, Filippo il Bello, duca di Borgogna, che sposando Giovanna di Castiglia divenne re di Castiglia e morì nel 1506.
Gli indizi sono sul dipinto. Sull'elmo è fissata una corona da re. La croce di Sant'Andrea dorata sul pettorale entrò nello stemma di Filippo dopo le nozze spagnole. Il volto, poi, non ha il naso aquilino che tutti conoscevano dai ritratti di Massimiliano. Rubens lo dipinse intorno al 1618, oltre un secolo dopo la sua morte, con un'armatura del tipo in uso attorno al 1500. Nei Paesi Bassi meridionali regnavano allora gli arciduchi Alberto e Isabella, e Isabella era la bisnipote di Filippo.




