
Ritratto di giovane
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La storia
Sulla tavola è scritta una frase latina: VITA SI SCIAS VTI LONGA EST. La vita è lunga, se sai usarla. Viene dal dialogo di Seneca sulla brevità della vita, e nella Milano di Ludovico il Moro, intorno al 1491, un motto del genere diceva che cosa si era letto. A corte gli umanisti stavano a libro paga, le stampe mettevano in circolazione i testi antichi, e chi si faceva ritrarre si sceglieva una frase con cui farsi vedere. Chi lo abbia dipinto si discute da un secolo. La tavola è stata attribuita a Giovanni Ambrogio de Predis, ritrattista milanese, e prima ancora a una mano anonima che si conosce solo da un ritratto affine conservato a Londra. La Pinacoteca di Brera la assegna a Boltraffio, che allora aveva circa 24 anni e lavorava nella cerchia di Leonardo.




