Ritratto di Erasmo da Rotterdam

Ritratto di Erasmo da Rotterdam


Dettagli

Anno
1517
Tecnica
olio su tavola, trasferito su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
59 × 46,5 cm

La storia

Nel 1517 Erasmo da Rotterdam e Pieter Gillis, cancelliere della città di Anversa, si fecero ritrarre dal pittore Quentin Matsys per un dono comune, un ritratto doppio in due tavole destinato all'amico Tommaso Moro. Moro aveva appena pubblicato l'Utopia, nel 1516, e ne aveva ambientato l'inizio proprio ad Anversa, in un incontro con Gillis. Le lettere tra i tre permettono di datare l'opera. Entro il 7 ottobre 1517 Moro ringraziava entrambi, e rispose con due brevi componimenti in cui è il dipinto stesso a parlare, rendendo presenti gli amici lontani. Erasmo scrive nel suo studiolo tra mensole di libri, in una posa che richiama di proposito l'iconografia di san Girolamo, il santo erudito di cui aveva appena curato le opere. Il museo identifica la tavola inviata a Moro in quella della Royal Collection, a Hampton Court. Questa, di qualità altissima e per il museo autografa di Matsys, è considerata una replica coeva. Nella versione inglese i libri recano i titoli, tra cui Girolamo e il Nuovo Testamento che Erasmo aveva dato alle stampe l'anno prima. Qui i tagli dei volumi sono lisci.

Sei davanti al quadro? Inquadralo con la fotocamera. Scarica l'app.