
Gustave Courbet · PD
Ritratto di H. J. van Wisselingh
Dettagli
La storia
Quando Courbet dipinse questo ritratto nel 1846 aveva 27 anni ed era ancora quasi sconosciuto, lontano diversi anni dai quadri realisti che lo avrebbero reso celebre e scandaloso. Quell'anno, al Salon di Parigi, un mercante d'arte olandese, Hendrik van Wisselingh, notò il suo lavoro, gli comprò due tele e gli commissionò questo ritratto. Lo invitò anche a raggiungere l'Olanda l'anno seguente per studiare Rembrandt da vicino. Si vede già dove portava quell'interesse. Il volto dell'effigiato affiora da un'ombra bruna e profonda, illuminato come da un'unica fonte bassa, più vicino a un ritratto olandese del XVII secolo che a qualunque cosa fosse di moda a Parigi. Courbet lavorò su una tavola di legno la cui faccia liscia era stata preparata a gesso bianco, ma la rovesciò e dipinse sul retro, più ruvido.




