
Gustave Courbet · PD
Ritratto di Jules Bordet
Dettagli
La storia
Nell’angolo in basso a destra si legge una dedica, «à mon ami J. Bordet», al mio amico J. Bordet. Jules Bordet era un collezionista di Digione che possedeva diverse opere di Courbet, e questo ritratto nasce da quell’amicizia. La data è il 1870, un anno in cui il pittore si trovò al centro della politica francese. A giugno rifiutò la Legion d’onore offerta dal governo di Napoleone III, e dopo la caduta dell’Impero, a settembre, gli fu affidata la tutela delle opere nei musei di Parigi. La primavera seguente, durante la Comune, venne abbattuta la colonna Vendôme. La colpa ricadde su di lui, con il carcere e poi l’esilio. Bordet posa in camicia bianca e giacca chiara di lino su un fondo grigio uniforme, con una lunga barba scura. Dal 1999 il quadro è al Nationalmuseum di Stoccolma, dono del chirurgo Philip Sandblom e della moglie Grace.




