
Caravaggio, Rest on the Flight into Egypt, 1597. Wikimedia Commons. · PD
Riposo durante la fuga in Egitto
Dettagli
La storia
È uno dei pochi paesaggi che Caravaggio abbia mai dipinto, e forse la sua opera più tenera. Al centro un angelo dà le spalle a chi guarda e suona il violino. Giuseppe, seduto, gli regge lo spartito, mentre Maria dorme con il Bambino tra le braccia. La musica non è inventata: sul foglio si legge un mottetto reale del fiammingo Noël Bauldeweyn, su parole tratte dal Cantico dei Cantici. Siamo alla fine degli anni '90 del Cinquecento, Caravaggio è ancora giovane e a Roma cerca protettori. Qui non c'è la violenza dei suoi quadri più tardi, ma già la stessa fedeltà al vero: i piedi stanchi di Giuseppe, l'asino che sbuca dal buio, le foglie contate una a una lungo il fiume.




