Pala di Cafaggiolo

Pala di Cafaggiolo


Dettagli

Anno
1453
Tecnica
tempera

La storia

Verso il 1454 Cosimo de' Medici, il banchiere che di fatto governava Firenze, fece ricostruire come villa fortificata la casa di campagna della famiglia a Cafaggiolo, sulle colline del Mugello. Questa tavola fu dipinta per la sua cappella. La Vergine in trono siede tra otto santi, e due di loro dicono di chi fosse quella cappella: Cosma e Damiano, i fratelli medici che i Medici presero a patroni, un rimando al cognome stesso, che vuol dire medici. Ai piedi del trono si stende un tappeto a motivi come quelli importati dall'Anatolia, un lusso costoso da possedere e ancor più da dipingere. I santi condividono un solo spazio e una sola luce invece di stare in scomparti separati, una soluzione che i pittori fiorentini in quegli anni stavano appena mettendo a punto. Le aureole d'oro, stese con spessore, raccolgono ogni luce che la cappella concedeva loro.

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