Ritratto di dama

Alesso Baldovinetti / Formerly attributed to Paolo Uccello · PD

Ritratto di dama


Dettagli

Anno
1465
Tecnica
olio su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
62,9 × 40,6 cm

La storia

Nella Firenze degli anni Sessanta del Quattrocento una donna di buona famiglia veniva ritratta proprio così: di profilo netto, contro un fondo azzurro uniforme, più come dichiarazione del rango familiare che come ritratto intimo. Sulla manica gialla porta ricamata un'impresa di tre foglie di palma e una piuma, quasi certamente un emblema araldico, probabilmente del marito o del suo casato, anche se nessuno è mai riuscito a darle un nome partendo da quello. Quando la National Gallery acquistò la tavola nel 1866 la si vendeva come un Piero della Francesca. Solo nel 1911 il critico Roger Fry vi riconobbe la mano di Alesso Baldovinetti, fiorentino apprezzato tanto per il mosaico e l'affresco quanto per le tavole. Le perle tra i capelli e alla gola erano allora il segno convenzionale della purezza che un ritratto di nozze doveva comunicare.

Ascolta questa storia ad alta voce. Scarica l'app.