Carità romana

Carità romana


Dettagli

Anno
1615

La storia

Il vecchio incatenato al muro è Cimone, un romano condannato a morire in carcere di fame. La giovane donna chinata sul suo petto è la figlia Pero, che ha da poco partorito e lo nutre con il proprio latte perché la condanna non possa compiersi. L'antichità raccontava questo episodio come modello di amore filiale, e intorno al 1615 Manfredi lo dipinge senza nulla addolcire, i due corpi stretti in una cella angusta mentre un'unica luce cade sulla spalla di lei e sulle costole di lui. I pittori del suo tempo erano attratti dalla storia perché permetteva di mostrare tenerezza e vergogna in un solo gesto. Più tardi fu accostato alle immagini delle opere di misericordia, gli atti di cura che un cristiano doveva ai sofferenti.

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