Soldati che giocano a carte

Soldati che giocano a carte


Dettagli

Anno
1615
Tecnica
olio

La storia

Questa grande tela di soldati chini su una partita a carte appartenne all'arciduca Leopoldo Guglielmo d'Austria, il governatore asburgico che a Bruxelles mise insieme una delle grandi collezioni di quadri del Seicento. Quando il suo pittore di corte David Teniers ne fece un catalogo illustrato, il Theatrum Pictorium del 1660, questo Manfredi comparve tra le tavole, un documento a stampa di un'intera raccolta in un'epoca in cui un libro simile non esisteva. La scena è Roma pura, verso il 1615: soldati fuori servizio che giocano d'azzardo a lume di lucerna, le picche e le armature deposte mentre le carte decidono chi terrà la paga. Dalle stanze dell'arciduca, al Nord, il dipinto giunse infine a Firenze, dove oggi è agli Uffizi.

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