Il concerto

Il concerto


Dettagli

Tecnica
olio su tela

La storia

Un gruppo di giovani musici si accalca intorno a un tavolo, uno accorda un liuto, un altro alza il bicchiere, le teste inclinate in direzioni diverse e le mani colte a mezzo gesto. Manfredi li dispone come Caravaggio aveva disposto i gabellieri nella Vocazione di san Matteo, figure a mezzo busto serrate in una fascia di spazio poco profonda e strappate all'ombra da una sola luce forte. Un concerto così non racconta alcuna storia e non contiene alcun santo, solo il piacere della compagnia e del suono, e intorno al 1620 era ancora cosa piuttosto nuova da appendere come tela di grande formato. Gli strumenti e i colletti slacciati appartengono alla vita romana di ogni giorno, non a qualche antica leggenda. Divide una sala agli Uffizi con le scene di taverna e di corpo di guardia della stessa mano.

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