
Francesco Hayez · PD
Ruth
Dettagli
La storia
Nel 1853, quando dipinge questa Ruth, Hayez è ormai il grande maestro del Romanticismo italiano, celebre soprattutto per le sue scene storiche di amori e di addii. Qui se ne allontana per tornare all'Antico Testamento: Ruth, la giovane moabita che, rimasta vedova e straniera, sceglie di non lasciare la suocera e di seguirla in una terra sconosciuta, con quelle parole rimaste famose, dove andrai tu andrò anch'io. Hayez la rende una ragazza in carne e ossa, gli occhi bassi e le spighe in mano, più una modella dell'Italia settentrionale che una lontana figura biblica. Il dipinto fu commissionato da Severino Bonora, un bolognese che poi lo donò alla città, e oggi si trova nelle collezioni comunali d'arte di Palazzo d'Accursio, a Bologna.




