
Francesco Hayez · PD
La congiura dei Lampugnani
Dettagli
La storia
Nel 1826 Milano era governata da Vienna, e una vecchia storia di tirannicidio portava con sé una tensione che in sala tutti avvertivano. Hayez sceglie la vigilia del 26 dicembre 1476, quando tre giovani nobili milanesi stavano per pugnalare il loro duca, Galeazzo Maria Sforza, dentro la chiesa di Santo Stefano. Aveva trovato la congiura nelle Istorie di Machiavelli e la dispone come una scena di teatro, i congiurati raccolti nell'ombra prima del colpo. In primo piano si inginocchia il loro vecchio maestro, l'umanista Cola Montano, che aveva riempito le loro teste di idee romane sulla libertà, in preghiera ai piedi di una statua di sant'Ambrogio. Del duca non c'è traccia. Resta il lungo minuto prima, quando il piano è ancora soltanto parole.




