
Jusepe de Ribera · PD
Sant'Onofrio
Dettagli
La storia
Quando il marchese fiorentino Carlo Gerini morì, nel 1673, l'inventario della sua casa registrò due eremiti di Ribera uno accanto all'altro. Uno era questo vecchio, l'altra una santa Maria Egiziaca, e la coppia rimase appesa insieme in palazzo Gerini per oltre un secolo. Nel 1786 i due quadri furono incisi per un volume a stampa dedicato alla quadreria di famiglia. Forse erano arrivati a Firenze ancora prima, tramite il cardinale Carlo de' Medici, che nel 1644 acquistò due penitenti di Ribera. Quando nell'Ottocento la raccolta Gerini andò dispersa, la coppia si divise. La Maria Egiziaca finì al Musée Fabre di Montpellier, nel sud della Francia. Questa tela, firmata e datata 1642, cambiò nome lungo la strada e nel 1912 fu prestata a una mostra di Boston come San Girolamo. Il museo la intitola a sant'Onofrio, l'eremita egiziano che secondo la tradizione visse per decenni nel deserto coperto soltanto dai capelli e da un perizoma di foglie. Le foglie ci sono, insieme a un teschio davanti a lui e allo sporco sotto le unghie.




