Scena di sabba

Eugène Delacroix · PD

Scena di sabba


Dettagli

Anno
1831
Tecnica
olio
Tipo
dipinto
Dimensioni
32 × 41 cm

La storia

Alla fine degli anni 1820 la Parigi letteraria parlava di un libro che quasi nessun francese aveva letto in lingua originale — il Faust di Goethe. Nel 1828 uscì una traduzione francese con alcune litografie che Delacroix aveva disegnato per l'edizione, e si disse che lo stesso Goethe trovasse che il giovane francese fosse andato oltre la sua stessa immaginazione. A quel mondo Delacroix tornò più volte. Questa tela, poco più grande di un foglio di carta, è uno di quei ritorni: la notte di Valpurga, il sabba sulla montagna dove il diavolo Mefistofele conduce il dotto Faust in una folla di demoni e di corpi appena intravisti. La costruì con macchie di colore acceso invece che con contorni nitidi, così che l'intera scena sembra muoversi nel buio. La dipinse verso il 1831, quando Goethe, l'uomo di cui aveva inseguito la visione, aveva poco più di 80 anni e gli restava appena un anno di vita.

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