
Jean-François Millet · PD
Filatrice seduta (Emélie Millet)
Dettagli
La storia
Nel 1853 la madre di Millet morì a Gruchy, il borgo sulla costa normanna vicino a Cherbourg dove il pittore era nato. L'estate seguente lui ci tornò con la moglie e i figli per sistemare l'eredità, e vi rimase diversi mesi. Da quel soggiorno viene questa piccola tavola. La donna all'arcolaio è sua sorella Émélie, di due anni più giovane. Siede su una sedia impagliata, con la cuffia bianca e un lungo grembiule, e sfila la fibra dalla rocca verso la ruota che gira, lo sguardo fisso sulle mani. Intorno c'è la penombra di una stanza di fattoria normanna, simile a quella in cui Millet era cresciuto. La tavola è alta appena 35 centimetri, e sotto la sedia dorme un gatto.




