
Gustave Courbet · PD
Autoritratto
Dettagli
La storia
Nel 1852 la Francia era appena uscita dal colpo di Stato con cui Luigi Napoleone, nel dicembre precedente, aveva preso il potere, e prima della fine dell'anno sarebbe tornata a essere un impero. Courbet, repubblicano dichiarato, espose quell'anno al Salon una grande tela con le sue tre sorelle che fanno l'elemosina a una giovane mandriana. La comprò il duca di Morny, fratellastro del nuovo capo dello Stato e tra gli organizzatori del colpo di Stato. Questo autoritratto, dello stesso anno, è un'opera di ben altra scala. È una piccola tavola di legno, alta circa 43 centimetri, in cui il pittore si volta verso di noi con le dita affondate nella barba. È arrivato a San Francisco nel 1969 dalla collezione del dottor T. Edward Hanley e della moglie Tullah, di Bradford, in Pennsylvania.




