Autoritratto
Dettagli
La storia
Questo autoritratto non porta una data certa, cosa che si addice a un volto sopravvissuto soprattutto grazie al luogo in cui è finito. La raccolta degli Uffizi di pittori che ritraggono sé stessi si deve al cardinale Leopoldo de' Medici, principe fiorentino che negli anni Sessanta del Seicento andò acquistando questi ritratti fatti dalla mano stessa degli artisti. Furini, morto nel 1646, apparteneva proprio alla generazione di maestri fiorentini che Leopoldo voleva alle sue pareti. Così ci guarda da una compagnia di colleghi, ciascuno colto nell'atto di studiare la propria immagine riflessa.



