Autoritratto con tavolozza
Dettagli
La storia
Furini si ritrasse nel 1638 con la tavolozza del suo mestiere in mano. Da circa cinque anni era sacerdote e reggeva una pieve di campagna a nord di Firenze, eppure qui si presenta come un pittore al lavoro, con pennelli e colori pronti. Gli Uffizi conservano l'opera nella loro raccolta di artisti che hanno ritratto sé stessi. In quegli anni era tra i pittori più richiesti di Firenze e lavorava per la corte medicea. Guarda lo spettatore dritto in volto, tenendo una tavolozza e non un breviario.




