Mattino di settembre a Settignano

Mattino di settembre a Settignano


Dettagli

Anno
1891
Tecnica
olio su tela
Dimensioni
58 × 65 cm

La storia

Dalla fine degli anni Settanta dell'Ottocento Signorini torna di continuo a Settignano, il paese di collina a est di Firenze, e per una quindicina d'anni ne dipinge le viuzze e le corti. Questa è la corte di un'osteria della famiglia Scheggi. La luce di settembre cade sui tralci ormai nodosi contro la facciata, sulle imposte e sullo steccato di legno, e la cosa più chiara di tutto il quadro è un gatto bianco seduto su uno sgabello. Il re Umberto I lo comprò nel 1892 alla mostra fiorentina della Società d'Incoraggiamento di Belle Arti, ed è così che una corte di paese entrò nelle collezioni reali e arrivò in questo palazzo. La tela misura 58 per 65 centimetri, è firmata in basso a sinistra, e la targhetta sulla cornice indica ancora quelle collezioni reali come la sua provenienza.

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