Natura morta con fiori

Henri Rousseau · PD

Natura morta con fiori


Dettagli

Anno
1905
Tecnica
olio su tela
Tipo
dipinto

La storia

Henri Rousseau arrivò tardi alla pittura, senza un solo giorno di scuola. Per anni riscosse i dazi alle porte di Parigi, un mestiere che gli valse il soprannome di Douanier, il doganiere, e si mise a dipingere sul serio solo dopo essere andato in pensione, ormai vicino ai 50 anni. La critica dei Salon ufficiali lo prendeva per una macchietta, e lui continuava a presentarsi lo stesso. Questo mazzo di fiori è del 1905 circa, la stessa stagione in cui una sala di giovani pittori al Salon d'Automne veniva derisa con il nome di fauves, belve, per i loro colori crudi. La tela di Rousseau non ha nulla di quella libertà di mano. Costruisce ogni fiore di fronte, piatto e frontale, con la pazienza di un botanico e i contorni netti di un pittore d'insegne, e il mazzo se ne sta lì con una schiettezza quasi spiazzante. Il verde si stringe attorno al vaso, e ogni foglia porta il proprio contorno.

Migliaia di altre storie nell'app.