
Peter Paul Rubens · CC0
Studio di due teste
Dettagli
La storia
Nell'aprile del 1609 Spagna e Province Unite firmarono ad Anversa una tregua di 12 anni, e la città, dopo decenni di guerra e di chiese svuotate dalle devastazioni degli iconoclasti, ricominciò di colpo a ordinare pale d'altare. Rubens era tornato dall'Italia da pochi mesi e proprio in quell'anno divenne pittore di corte degli arciduchi che governavano le Fiandre. Per stare dietro alle commissioni si costruì un magazzino di teste dipinte dal vero, da riprendere quando servivano. La testa principale di questa tavola ricompare nei suoi quadri come santo, come sommo sacerdote, come dio fluviale e perfino come Platone. L'altra la riprese invece da un'opera di Mantegna.




