
Gustave Courbet · PD
Sulle rive del lago Lemano
Dettagli
La storia
Nel 1875 Courbet viveva dalla parte sbagliata di un confine che non poteva più varcare. Due anni prima aveva lasciato la Francia per la Svizzera per sfuggire al debito rovinoso che gli veniva chiesto per la colonna Vendôme abbattuta a Parigi, e si era stabilito a La Tour-de-Peilz, un piccolo borgo sulle rive del lago Lemano, il lago di Ginevra. L'acqua davanti alla sua porta divenne il suo soggetto principale in quegli ultimi anni. La dipinse più e più volte, spesso al tramonto, quando i monti sullo sfondo si ammorbidiscono e la superficie si fa immobile. Questa è una di quelle vedute, del 1875, con la luce bassa e la riva tranquilla. Qui non c'è nulla della folla né delle polemiche dei suoi grandi quadri parigini, soltanto il lago che vedeva dalla vecchia locanda che aveva comprato. Morì su quella stessa riva l'ultimo giorno del 1877, poche ore prima che scadesse la prima rata dovuta per la colonna.




