
GoldenArtists · CC-BY-4.0
Susanna e i vecchioni
Dettagli
La storia
Rubens aveva circa 60 anni quando dipinse questa tavola, alla fine degli anni Trenta del Seicento, una trentina d'anni dopo aver affrontato per la prima volta il soggetto da giovane, a Roma. La storia viene dal libro di Daniele. Due anziani rispettati spiano Susanna mentre fa il bagno nel suo giardino e pretendono che si conceda a loro. Qui lei sta raccolta su un sedile basso e si tira addosso un mantello scuro, mentre i due uomini stanno ancora scavalcando il muro del giardino. La posa rannicchiata deriva da una scultura antica, probabilmente dal tipo della Venere accovacciata, e il museo vi legge un'immagine della castità, contrapposta ai gesti avidi e irruenti dei vecchioni. Respinti, più tardi la accusano pubblicamente di adulterio, e solo il profeta Daniele riesce a dimostrarne l'innocenza. La cornice intagliata fu disegnata nel Settecento da Joseph Effner, architetto di corte dell'elettore di Baviera Massimiliano Emanuele.




