
Nicolas Poussin · PD
Tancredi ed Erminia
Dettagli
La storia
La Gerusalemme liberata era uscita nel 1581 e ai tempi di Poussin era il libro che in Italia avevano letto tutti, citato nelle conversazioni e messo in musica di continuo. I pittori lo sfogliavano come sfogliavano Ovidio. Siamo nel canto XIX. Erminia, la principessa saracena innamorata di Tancredi, lo trova ferito dopo il duello con il gigante Argante e si recide i capelli con la sua spada per fasciargli le piaghe. Poussin si era stabilito a Roma nel 1624, e vestì le figure all'antica, con corazze e panneggi che nessun crociato del 1099 avrebbe mai indossato. La stessa scena l'aveva già affrontata qualche anno prima in una versione più ampia e ariosa, oggi a San Pietroburgo. Qui invece stringe tutto: lo scudiero che regge le spalle di Tancredi, Erminia al suo fianco e il cavallo dietro formano un unico nodo.




