
Peter Paul Rubens · PD
L'Apoteosi di Ercole (bozzetto per la Torre de la Parada)
Dettagli
La storia
Alla fine del 1636 Filippo IV di Spagna chiese a Rubens più di sessanta quadri mitologici, quasi tutti tratti dalle Metamorfosi di Ovidio, per arredare un padiglione di caccia nei boschi fuori Madrid, la Torre de la Parada. Rubens aveva 59 anni e la gotta gli stava rovinando le mani. Accettò e consegnò in circa 18 mesi dividendo il lavoro in due. I piccoli bozzetti a olio li dipinse lui, di getto, e li passò ai colleghi di Anversa perché li ingrandissero su tela. Questo è uno di quei bozzetti, Ercole portato in cielo tra gli dèi. Il padiglione andò in rovina nel secolo successivo e con esso buona parte del ciclo. Il grande Ercole invece esiste ancora: lo eseguì Jan Cossiers, uno dei pittori che lavoravano sui disegni di Rubens, e sta al Prado.




