
Johannes Vermeer, The Astronomer, 1664. Wikimedia Commons. · PD
L'astronomo
Dettagli
La storia
Nel 1668, quando Vermeer dipinse questa stanza silenziosa a Delft, l'Olanda era il cuore europeo della nuova scienza. Si costruivano telescopi e microscopi, si misuravano i cieli. L'uomo chino sul tavolo non osserva le stelle vere, ma un globo celeste, quello che Jodocus Hondius aveva fabbricato nel 1618, riprodotto con una fedeltà quasi da inventario. Il volume aperto accanto è un trattato di astronomia di Adriaan Metius. Vermeer firmò poco più di 30 quadri in tutta la vita, e questo ha un compagno quasi gemello, il Geografo oggi a Francoforte, stessa figura in veste orientale, forse lo stesso modello. Qualcuno vi ha riconosciuto Antonie van Leeuwenhoek, il concittadino che proprio in quegli anni, con lenti molate a mano, scoprì i primi microrganismi. La mano tesa sfiora il globo all'altezza della fascia dello zodiaco, dove Hondius aveva inciso le costellazioni.




