
Edward Burne-Jones · PD
L'incantesimo di Merlino
Dettagli
La storia
Merlino, il mago di re Artù, giace intrappolato tra i rami fioriti di un biancospino, ormai senza forze, mentre la fata Nimue, la Dama del Lago, sfoglia il libro di incantesimi con cui lo ha ammaliato. La storia viene dai racconti medievali di re Artù, che Burne-Jones amava alla follia. Ma dietro la scena c'è anche la sua vita: il volto di Nimue è quello di Maria Zambaco, la donna con cui il pittore aveva avuto una relazione appena finita, tormentata e dolorosa. Un uomo maturo reso inerme dall'incantesimo di una donna più giovane era un soggetto che lo toccava da vicino. Burne-Jones vi lavorò per alcuni anni e lo espose per la prima volta nel 1877.




