La nascita di Venere

Peter Paul Rubens · PD

La nascita di Venere


Dettagli

Anno
1632
Tecnica
olio
Tipo
dipinto
Dimensioni
61 × 78 cm

La storia

Questa tavola nacque come modello per un’argenteria reale. Verso il 1632 o 1633 Rubens progettò per Carlo I d’Inghilterra un grande bacile ovale, che l’argentiere di Anversa Theodoor Rogiers fuse in argento insieme a una brocca abbinata. Il tema è pensato per un recipiente d’acqua. Venere esce dalla conchiglia sulla riva di Cipro strizzandosi i capelli bagnati, e man mano che l’acqua defluiva la dea doveva affiorare poco a poco. Lungo la tesa Rubens abbozzò in alto Nettuno con la sposa, poi ninfe sui delfini, bambini a cavallo di cavalli marini e, in basso, Amore e Psiche abbracciati. Tutto è steso a pietra nera e olio leggero, in bruni e grigi. Né il bacile né la brocca sono sopravvissuti. Li conosciamo da un’incisione di Jacob Neeffs del 1660.

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